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Posizione nel volume
- Parte: Capitolo 3 – Il duplice omicidio del 1974: i fatti
- Paragrafo: Prime incisioni: dalla ferocia al rituale
- Sezione: Didascalia dell’Immagine 3, terzo punto dell’elenco puntato
- Pagina: 36
- Tipo: Omissione redazionale / nota a piè di pagina mancante
Nel volume si legge
tre ferite da arma da fuoco, nessuna delle quali mortale, localizzate a livello del ginocchio destro (ferita trasfossa – lesione causata da un proiettile, o altro oggetto perforante, che attraversa completamente una parte del corpo – con foro di uscita non evidenziato in figura), della gamba destra (ferita penetrante con proiettile ritenuto a livello della tibia) e del fianco destro, in sede epatica (quest’ultima multipla, causata da schegge);
Si legga
tre ferite da arma da fuoco, nessuna delle quali mortale, localizzate a livello del ginocchio destro (ferita trasfossa,9 con foro di uscita non evidenziato in figura), della gamba destra (ferita penetrante con proiettile ritenuto a livello della tibia) e del fianco destro, in sede epatica (quest’ultima multipla, causata da schegge);
Nel passaggio indicato risulta omessa la seguente nota a piè di pagina:
9 Una ferita trasfossa è una lesione causata da un proiettile (o altro oggetto perforante) che attraversa completamente una parte del corpo, lasciando un foro d’entrata e uno di uscita. Si distingue dalla ferita penetrante, in cui il proiettile rimane all’interno dei tessuti.
La conseguenza è che, da questo punto in avanti, la numerazione delle note nella prima edizione cartacea risulta sfalsata di una unità.